riflessioni intime di pubblica inutilità
Martedì sera mi attende una lezione di Inglese, qui a Dublino. Ho un po’ di paura sapete. No, non per la lezione ma per quello che sta succedendo in Italia. E no, non per i frocioni attivissimi della Guzzanti: vero che qui sono tutti cattolici seri ma di quel che si dice al Papa se [...]
Non so voi ma quando per caso e per sbaglio la radio sputa canzoni di certa italiana gente che canta (e che sinceramente parlando dovrebbe evitare) ho tanta voglia di prendere a “male parole” quell’altro Italiano del Marconi che un bel giorno s’inventò la radio.
Fortuna vuole che più silenzioso anche un altro Italiano canti, canti [...]
“Ciao”, disse mentendo.
—